L’Accordo Stato–Regioni
e il Decreto Equipollenza

Un passaggio storico per il riconoscimento della professione osteopatica in Italia.

L’Accordo Stato–Regioni del 18 dicembre 2025 e il successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 marzo 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.117 del 22 maggio 2026, disciplinano il periodo transitorio per gli osteopati con titolo pregresso, definendo criteri, requisiti e scadenze per l’accesso agli Elenchi Speciali e il successivo conseguimento dell’equipollenza finalizzata all’iscrizione all’Albo degli Osteopati.

Perché è importante

L’Accordo Stato–Regioni e il Decreto Equipollenza rappresentano un passaggio fondamentale verso la piena integrazione della professione osteopatica nel sistema sanitario nazionale. Attraverso un percorso chiaro e strutturato, valorizzano l’esperienza dei professionisti con titolo pregresso e definiscono criteri formativi e valutativi uniformi su tutto il territorio nazionale.

  • Riconosce il valore della formazione pregressa
  • Definisce un percorso certo e trasparente
  • Garantisce uniformità e qualità su tutto il territorio nazionale

I principi dell’accordo

Equità

Equità

Valorizzazione dei percorsi formativi e professionali già svolti.

Trasparenza

Trasparenza

Criteri, requisiti e scadenze chiari e pubblici.

Tutela

Tutela

Garanzia di continuità professionale durante il periodo transitorio.

Qualità

Qualità

Percorsi formativi e valutativi rispondenti agli standard universitari.

Territorialità

Territorialità

Gestione degli Elenchi Speciali e Albo Professionale presso gli Ordini territorialmente competenti.